
L’oggetto è uno dei più preziosi rinvenuti negli ultimi scavi del 1992 al Melone II del Sodo, ricchissimo tumulo etrusco principesco di età arcaica alle pendici della collina di Cortona. Il monile, ritrovato all’estremità del dromos della tomba a (la più antica), in prossimità del tamburo, è presumibilmente sfuggito agli antichi depredatori durante la loro fuga. La fibula aurea ad arco configurato, decorata a sbalzo e a granulazione, si data alla seconda metà del VI sec. a.C. ed è probabilmente di produzione vulcente. L’arco è in forma di felino accovacciato, reso plasticamente, la staffa allungata esibisce nella parte superiore la raffigurazione dell’albero della vita ed è ornata all’estremità da una protome felina; il bordo inferiore del manufatto è rifinito da un filo d’oro zigrinato, applicato, che si articola in girali.
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[Il testo diffuso dalla Provincia di Arezzo sul sito http://musei.provincia.arezzo.it]